SAN FRANCISCO
WhatsApp denuncia il tentativo della Russia di 'bloccare completamente' l'app
(ANSA) - SAN FRANCISCO, 11 FEB - L'app di messaggistica
WhatsApp ha denunciato un tentativo delle autorità russe di
bloccarne il funzionamento per costringere gli utenti a migrare
verso un servizio concorrente controllato dallo Stato,
definendolo un "passo indietro".
"Il governo russo ha tentato di bloccare completamente
WhatsApp per spingere le persone verso un'app di sorveglianza di
proprietà statale", ha affermato la filiale del gruppo americano
Meta. L'autorità di regolamentazione russa aveva già imposto
restrizioni all'app Telegram questa settimana, l'ultimo passo di
una più ampia repressione dei social network con sede
all'estero.
Mosca afferma che WhatsApp verrà sbloccata in Russia se Meta
rispetterà "le leggi russe" e dimostrerà "disponibilità al
dialogo". "Si tratta di una questione di conformità alle leggi
russe. Se Meta si conforma, avvierà un dialogo con le autorità
russe e poi ci sarà l'opportunità di raggiungere un accordo", ha
affermato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov con
l'agenzia di stampa Tass. Se l'azienda Usa continuerà a ignorare
le richieste della Russia non ci sarà alcuna possibilità di
ripristino del servizio, ha sottolineato Mosca. "Se continuerà
ad aggrapparsi alla sua posizione intransigente e a dimostrare
la sua assoluta riluttanza a rispettare le leggi russe, allora
non ci saranno possibilità", ha spiegato Peskov. L'autorità di
controllo delle telecomunicazioni russa ha confermato alla Tass
di aver adottato misure per rallentare WhatsApp a causa delle
violazioni delle leggi russe. Sostiene che il servizio di
messaggistica venga utilizzato per organizzare e svolgere
attività terroristiche nel Paese e che sia anche uno dei
principali servizi utilizzati per frodare ed estorcere denaro ai
cittadini. (ANSA).
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