ITALIAN HOCKEY LEAGUE
Aosta piega i Mastini (5-3)
Varese k.o. nel secondo match del Master Round. I gialloneri sempre in rincorsa si arrendono alle parate dell’ex Perla
I gialloneri cadono nel secondo match in casa del Master Round battuti 5-3 da un Aosta estremamente cinico. I Gladiators sono quasi sempre davanti nel match, si aggrappano alle parate di un grande ex come Rocco Perla e strappano tre punti in maniera estremamente cinica. Prova di sacrificio dei Mastini che creano tanto ma al contempo sprecano tanto.
LA PARTITA
Gialloneri quasi al completo (out Piroso, Vanetti e Fornasetti) che vanno sotto di fatto al primo affondo dell’Aosta. Percussione centrale di Nardella che tira e sul rebound trova lo 0-1, uno 0-1 che non spaventa i Mastini. La squadra di Da Rin gioca in maniera molto intensa ed è pericolosa a ripetizione, arrivando a trovare il pareggio con il solito Bastille, bravo a confermare il suo momento d’oro con una deviazione dopo il tiro di Crivellari. Plouffè-Dube impegna Pisarenko poco dopo in due occasioni, quindi al 17’11” gli ospiti tornano avanti con il tiro dalla blu di Gesumaria. Poco dopo il Varese troverebbe il pari con Bertin, un pari però annullato in maniera dubbia dagli arbitri per spostamento della gabbia di Perla.
Il periodo centrale si apre con due miracoli dei portieri su Nardella e Bastille, e offre nel suo svolgimento 6’ di superiorità ai gialloneri. Gialloneri che nel primo power play si sbattono e sfiorano il pari con Schina, nel secondo giocano molto meno bene e in 4’ filati creano solo una chance con Ghiglione, fermato da Perla. È l’ex il grande protagonista della seconda frazione, visto che sono tante le occasioni per i Mastini ma il goalie ben conosciuto in via Albani è perfetto tra respinte laterali e dischi bloccati e conserva l’1-2 alla seconda pausa.
L’assalto dei gialloneri continua a inizio terzo periodo e porta al gol di Marcello Borghi, che di potenza trova il pari. Bastano però solo 19” agli ospiti per tornare avanti con la controfuga di Helfer che batte Bastille tra i gambali. Il 2-3 colpisce il Varese, di colpo quasi spentosi e incapace di rendersi pericoloso come prima, quindi al 57’11” un grande passaggio di Sukhytskyi libera Badoglio che porta a quattro i gol ospiti. Questa volta però sono i varesini a colpire subito dopo con la saetta di Makinen nel sette che riaccende gli ultimi minuti di gara. Minuti però trascorsi a vuoto, con Perla quasi mai impegnato e il gol a porta vuota di McNally chiude i conti sul 3-5.
Varese-Aosta 3-5 (1-2, 0-0, 2-3)
VARESE: F. Matonti (Pisarenko); Schina, Re; Makinen, F. Crivellari; Bertin, M. Matonti; E. Mazzacane; M. Borghi, Terzago, Perino; Buono, Ghiglione, Bastille; Xamin, M. Mazzacane, Tilaro; Fornasetti, P. Borghi, Venturi. All. Da Rin.
AOSTA: Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi; Gesumaria, Oberhoeller; Capra, Calovi; Plouffè-Dube, Nimenko, Nardella; Badoglio, Fraschetta, McNally; Verza, Movchan, Helfer; Lenta, Minniti. All. Giovinazzo.
Arbitri: Pignatti-Volcan (Alberti-Biaggi).
Marcatori: 3’21” Nardella (Plouffè-Dube), 10’15” Bastille (F. Crivellari), 17’11” Gesumaria (Nimenko, Oberhoeller); 45’40” M. Borghi (Terzago), 45’59” Helfer (Verza, Oberhoeller), 57’11” Badoglio (Sukhytskyi), 57’42” Makinen (Bastille); 59’52” McNally (Lysenko, Nardella) EN.
Il servizio completo sulla Prealpina di venerdì 23 gennaio in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
© Riproduzione Riservata


