LA GRANDE SFIDA
E’ la serata del derby, l’OJM vuole stupire
Stasera alle 20 Milano-Varese. Difesa aggressiva e ritmo le armi di Kastritis per sorprendere l’Olimpia
L’Openjobmetis misura il suo stato di salute tecnica e mentale al cambio della miglior difesa della serie A. Stasera, lunedì 26 gennaio, la truppa di Ioannis Kastritis scenderà in campo alle 20 sul parquet dell’Allianz Cloud per sfidare l’EA7 Milano. Edizione numero 193 di un derby che ha fatto la storia del basket italiano nella sede più iconica delle battaglie fra Simmenthal ed Ignis degli anni ‘60 e ‘70 col Forum di Assago impegnato per le Olimpiadi fino al 15 marzo.
BUDGET E PARQUET
Varese non vince sul campo dell’Olimpia dall’aprile 2021, quando Luis Scola era ancora top-scorer biancorosso e non a.d. di un club che sta provando a indirizzarsi verso la gestione da azienda sportiva all’americana dismettendo il mecenatismo puro all’europea basato sulle risorse personali profuse dalle proprietà. Del quale l’attuale Olimpia di proprietà del gruppo Armani è la portabandiera del movimento italiano, almeno in termini di investimenti, sfiorando i 40 milioni di budget (quello dell’OJM si aggira a quota 7,3 prima dei correttivi Stewart ed Iroegbu). Ma in campo vanno i giocatori e non i bilanci, anche se le risorse aiutano ovviamente a costruire squadre più forti. E Milano, pur faticando in Eurolega dove le ultime tre sconfitte consecutive l’hanno spinta a meno 6 dalla zona play-in, è innegabilmente forte alla luce delle 7 vittorie consecutive della gestione Peppe Poeta, salito in sella a fine novembre dopo le dimissioni di Ettore Messina. Il tecnico di Battipaglia avrà scelte obbligate nel turnover viste le assenze di Bolmaro e Booker, ma gli effettivi a disposizione sono di valore assoluto per il campionato. Soprattutto nelle situazioni che Varese digerisce peggio: l’Olimpia è la squadra che concede meno punti e rimbalzi alle avversarie, imponendo la sua fisicità di Eurolega per stritolare le rivali. Accadde puntualmente all’andata quando l’OJM incassò la peggior sconfitta stagionale (61-94 nell’esordio casalingo dell’11 ottobre 2025) senza mai scalfire la superiorità dell’EA7 in tutti i ruoli. Era ancora la Varese di Moody e Freeman e in attesa del rientro di Renfro, quella versione 1.0 riveduta e corretta con Iroegbu e Stewart che ha metabolizzato l’identità difensiva voluta da Ioannis Kastritis, senza però riuscire a garantirle ancora una continuità affidabile nell’arco dei 40 minuti.
MONTAGNE RUSSE
Nei suoi alti e bassi modello montagne russe, l’OJM alterna momenti esaltanti a cadute verticali, legate a filo doppio al ritmo di gioco: bellissima quando corre esaltando l’aggressività della difesa, bruttissima quando si incaglia nel mare di palleggi sul posto di un attacco a metà campo troppo spesso affidato alle individualità. Per una squadra come Varese, la cui produttività offensiva nasce primariamente dall’intensità della retroguardia, la strada per competere nel derby del PalaLido è una sola. Ossia giocare una partita arrembante, tenendo alti ritmo e punteggio: solo così si può provare a competere contro l’Olimpia, reduce dal doppio turno di Eurolega (ma con 4 giorni di recupero dal match casalingo di giovedì scorso contro Kaunas). Il tesoretto di 4 punti di vantaggio sulla zona retrocessione rimane immutato grazie alla sconfitta di Treviso; le partite “da vincere” per tutelarsi dietro e provare ad alzare lo sguardo su una zona playoff ora a meno 4 sono quelle di domenica 1 febbraio in casa con Reggio Emilia e domenica 8 febbraio a Trento. Ma serve un segnale di crescita dopo due passi falsi analoghi per copione, al di là della differenza di valore delle avversarie.
COSI’ IN CAMPO (ore 20)
EA7 MILANO: 1 Mannion, 3 Ellis, 5 Ceccato, 7 Tonut, 12 Brooks, 16 LeDay, 17 Ricci, 21 Flaccadori, 23 Guduric, 31 Shields, 32 Nebo, 42 Dunston. All. Peppe Poeta.
OPENJOBMETIS VARESE: 1 Stewart, 2 Alviti, 4 Moore, 5 Villa, 7 Assui, 8 Nkamhoua, 11 Iroegbu, 13 Librizzi, 15 Renfro, 19 Bergamin, 34 Ladurner, 55 Freeman. All. Ioannis Kastritis.
Arbitri: Attard, Bongiorni, Nicolini.
TV – Diretta streaming su LBA TV dalle 19.50 (telecronaca Mario Castelli e Tommy Marino).
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