L’INCONTRO
Carenza di infermieri e ruolo delle Rsa: le sfide della sanità in Lombardia
Un convegno organizzato da Forza Italia e moderato da Giuseppe Licata ha toccato i nervi scoperti dei servizi lombardi e le azioni politiche da intraprendere
«Affrontare, con rinnovata consapevolezza e senza conservatorismi, le principali criticità del sistema sanitario lombardo, mettendo insieme esperti, progettualità e buona politica». Così Giuseppe Licata - consigliere regionale di Forza Italia e membro della commissione Sanità - ha definito le finalità del convegno da lui moderato questa mattina, sabato 7 marzo, a Milano. La conferenza, dal titolo «Sanità Lombarda: il momento di scelte coraggiose», ha visto gli interventi di cinque esperti: Barbara Mangiacavalli, Presidente Nazionale Ordine Professioni Infermieristiche, Giovanni Pavesi, dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Luca Degani, Presidente Uneba Lombardia, Marco Magri, Direttore Cooperativa dei Medici di Medicina Generale Cosma, e Marco Trivelli, Direttore Generale Asst Lecco.
CARZERI: «RAFFORZAMENTO DELLA MEDICINA TERRITORIALE»
Dopo i saluti iniziali dell’onorevole Alessandro Sorte, segretario regionale di Forza Italia, l’incontro è stato introdotto dalla consigliera regionale del partito e membro della commissione Sanità, Claudia Carzeri, promotrice della legge regionale dedicata a diagnosi, cura e trattamento del dolore pelvico cronico. «Il diritto alla salute - dichiara Carzeri - sancito dall’articolo 32 della Costituzione, impone oggi una riflessione sulla sostenibilità del sistema sanitario, dall’aumento della spesa farmaceutica alla necessità di garantire appropriatezza prescrittiva e una vera integrazione tra specialisti e medici di medicina generale. Al centro della discussione anche il rafforzamento della medicina territoriale e delle Asst, la presa in carico del paziente cronico, il ruolo strategico delle Rsa e la carenza di infermieri. Una sfida che richiede di ripensare organizzazione e formazione delle professioni sanitarie, valorizzando il lavoro sul campo e il contributo dei professionisti della sanità».
LICATA: «ECCO LE CRITICITÀ DEL SISTEMA SANITARIO»
Spiega Licata: «La carenza di infermieri e di medici di medicina generale, le lunghe liste d’attesa per le visite specialistiche, la scarsità di presidi sanitari di prossimità: queste sono alcune delle criticità del nostro sistema sanitario, che si ripercuotono sulla qualità della vita dei cittadini, oltre che sulle condizioni di lavoro degli stessi professionisti, costretti a sopperire alle difficoltà con la dedizione, a discapito del proprio benessere lavorativo. In questo quadro, il costante invecchiamento della popolazione rappresenta un elemento di ulteriore complessità, che renderà sempre più cogente la necessità di servizi sanitari efficienti e innovativi, che rispondano alle nuove istanze della popolazione».
GLI SPUNTI PER IL FUTURO
Tra gli spunti progettuali emersi nel corso del confronto, Claudia Carzeri ha sottolineato «la necessità di rivedere il modello di Rsa». Secondo la consigliera regionale: «Il principio di sussidiarietà deve tornare a essere il modello principale del sistema regionale lombardo, partendo dalla sanità».
© Riproduzione Riservata


