ARTISTA
Amelie Lens inchiniamoci alla regina della console
La dj e producer belga, un gran nome nel panorama techno, farà tappa al Fabrique di Milano

Quanto è importante oggi per un musicista avere una visione? Una prospettiva sul mondo, una propositiva tendenza al rischio? Se è ciò che in nuce suggerisce Vision, la fortunata rassegna di dj set che l’Amnesia Club di Milano organizza al Fabrique, forse la sua prossima ospite, Amelie Lens, è colei che ne rappresenta al massimo grado le istanze concettuali. Venerdì 12 alle 23.30 l’appuntamento con la disc-jockey belga alla consolle, per scrivere un altro episodio della sua inusuale carriera nel campo della musica elettronica.
Nata nelle Fiandre nel 1990, Lens è oggi considerata una delle più eminenti interpreti della scena techno contemporanea. Anzi, alcuni la considerano l’indiscussa regina del genere. Ma il suo approdo al mondo del djing è stato tutt’altro che scontato o prevedibile. Eppure, presente e centrale fin dall’inizio, così come quel doppio binario su cui si sarebbe snodata la propria vita. A 15 anni, infatti, Lens partecipa come spettatrice al Dour Festival, uno dei più importanti festival techno del Belgio. È un’esperienza che la cambia: il contatto con quella cultura la spinge a informarsi sulla storia del producing, a creare playlist su iTunes, persino a ipotizzare di porsi lei stessa dietro una consolle e concepire le proprie composizioni. Ma in quello stesso periodo - alcuni sostengono durante il già citato Dour - viene anche notata dagli scout di un’agenzia di modelle, che la convincono ad avviare una carriera professionista tra sfilate e set fotografici.
Nei dieci anni successivi, Lens lavorerà come modella per rinomatissimi marchi, tra cui Jean Paul Gautier, Maison Margiela, H&M, Levi’s e Harrods. È un lavoro affaticante, soprattutto per i continui spostamenti tra Europa e America, ma la ragazza fiamminga non abbandona il suo sogno nel cassetto. Nei pochi momenti liberi, insieme al suo storico fidanzato Sam Deliaert che ha conosciuto alla festa del suo diciottesimo compleanno, si cimenta nell’ideazione di alcune basi originali dalle sonorità minimal techno e si esibisce anche come deejay sotto lo pseudonimo di Renée, soprattutto durante gli eventi Matterhorn ad Anversa. E pian piano, le due anime di Lens, compromessa tra moda e musica, si riconfigurano in nuovi equilibri.
Nel 2014, in occasione di un dj set a Monaco, decide di non continuare più a utilizzare uno stage name. Due anni più tardi lascia la carriera di modella per dedicarsi a tempo pieno alla techno, incidendo con l’etichetta italiana Lyase il suo EP d’esordio Exhale. Un nome che diventerà ricorrente per Lens, che sotto tale titolo organizzerà una serie di accattivanti serate elettroniche in alcuni dei più prestigiosi nightclub mondiali, come il Drumsheds di Londra e l’Amnesia di Ibiza. La propria visione alternativa, quindi, è passata dal reame del visionario a quello del reale, passando per una costante attenzione ai dettagli e a una piena fiducia nella propria determinazione. Oltre ad aver arricchito il proprio curriculum con partecipazioni a festival di altissimo profilo quali Tomorrowland e Kappa FuturFestival, la 34enne è anche imprenditrice, produttrice e fondatrice dell’etichetta Lenske.
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