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Artusa: «Buona fortuna Folegani sulla piscina Manara»
L’ex assessore Artusa parla per la prima volta dopo l’esclusione. «Annosi problemi strutturali che non sarà facile risolvere. Grazie al mio impegno disponibili 600mila euro per i lavori»

Torna a parlare l’ex assessore allo Sport e al Bilancio di Busto Arsizio, Maurizio Artusa, escluso dall’esecutivo in occasione del contestato rimpasto e sostituito in giunta da Luca Folegani.
Artusa, martedì 30 ottobre, in Consiglio comunale il consigliere del Pd Pedotti ha accennato alla piscina Manara, dicendo che l’amministrazione ha mentito sulla data di riapertura. Come stanno le cose?
«È molto semplice. L’impianto ha problemi strutturali che risalgono a ben prima del mio arrivo, diciamo che sono iniziati dopo la conclusione della gestione Agesp. Poi il bubbone è scoppiato col Covid e il caro bollette. Io ho gestito la parte amministrativa, lavorando in sinergia con sindaco, giunta e dirigenti, e senza mai tirarmi indietro, anche se la questione era solo in parte di mia competenza. Ho comunque sempre difeso l’operato della giunta, a volte facendo da parafulmine».
E sulle tempistiche slittate?
«Vero, avevo dichiarato che i lavori sarebbero partiti tra fine ottobre e i primi di novembre. Poi c’è stato un rallentamento nell’iter per l’affidamento, un intoppo amministrativo tra Comune e concessionario. Per quanto mi riguarda, poco prima di essere escluso dalla giunta, avevo stanziato 613mila euro per la piscina attraverso una variazione di bilancio. Avrei continuato a seguire la vicenda, ma non è colpa mia se c’è stato un rimpasto. Finché in carica, ho cercato di tutelare al massimo utenti e società sportive».
A proposito di società: prima del rimpasto diverse associazioni hanno scritto al sindaco per perorare la sua causa. Non tutti in Comune hanno apprezzato.
«Guardi, posso solo essere contento del fatto che molte società abbiano parlato bene del mio lavoro. Il primo ad esserne soddisfatto sarà stato proprio il sinadco Antonelli. Sul resto, che dire: sono solo invidie e gelosie da parte di chi non ha mai ricevuto un simile trattamento. Il mondo è pieno di invidiosi, ma non è un mio problema».
Come pensa che andrà a finire la vicenda piscina?
«Esprimo giudizi solo sulle cose che seguo in prima persona. Se ne occuperanno il sindaco e l’assessore Folegani, a cui auguro buon lavoro. Probabilmente mi ringrazierà perché troverà 613 mila euro già impegnati per i lavori».
L’intervista completa sulla Prealpina di giovedì 31 ottobre, in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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