LA RASSEGNA
Baff, versi d’allegria con Maurizio Lastrico
L’intervista alla Prealpina in occasione dell’incontro al Cinema Lux di Busto Arsizio. Dal comico e attore genovese a Lillo, la città del cinema non si ferma
La Divina Commedia raccontata col suo accento e gli occhi sgranati sono assolutamente perfetti ma il Maurizio Lastrico che è arrivato al BAFF è riuscito a superare il personaggio. Sul palco del Cinema Lux di Busto Arsizio, lunedì sera - 30 settembre - ha regalato uno sguardo più intenso sull’attore. Tra un Favino, un Accorsi o una Cortellesi, Gabriele, il suo personaggio nella serie Call my Agent, risulta a proprio agio e anche Maurizio Lastrico nel panorama cinematografico e televisivo italiano, ha ancora molto da svelare. Il suo arrivo al BAFF, insieme al regista Luca Ribuoli e allo sceneggiatore Federico Baccomo, è stato l’occasione perfetta per seguire il fil rouge sulla comicità iniziatosi sabato sera con Maurizio Nichetti e che proseguirà stasera, mercoledì 2 ottobre, con Lillo.
Nei giorni scorsi, il direttore artistico Giulio Sangiorgio aveva detto che la sua comicità è più vicina alla prosa: si ritrova in questa definizione?
«Sì - così l’attore genovese - senz’altro è molto agganciata alla prosa e al teatro. Cerco di raccontare il mondo con il percorso teatrale che ho fatto».
Dante, prosa, teatro e serie tv come è stato il salto tra i generi?
«Sono stati salti ma sempre, come dire, nello stesso fuso orario. Parto adesso con il mio spettacolo, però faccio allo stesso tempo le serie tv. È bello, non ci si annoia, si passa dal set e poi l’incontro con la gente: quella di cercare sempre le cose con impegno, con amore e dà una mano a non annoiarsi il variare».
IL PROGRAMMA DEL 2 OTTOBRE
Proseguendo sull’ispirazione dantesca possiamo dire che «Nel mezzo del cammino del BAFF» c’è ancora molto da vedere, soprattutto per gli studenti con la sezione Made in Italy-Scuole che questa mattina ha proposto Palazzina Laf, esordio alla regia di Michele Riondino e che porta con sé la conoscenza e la storia dell’Ilva di Taranto, città in cui Riondino è nato e cresciuto, ma anche l’eredità di tanto cinema d’impianto civile.
Alle 14 all’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni (via Magenta 70) prosegue la proiezione della seconda parte dei cortometraggi selezionati per il Contest Visioni Future e a seguire, alle 15, sempre a Villa Calcaterra, si terrà la Masterclass I primi passi dei maestri col regista Eros Puglielli.
Dopo l’apprezzatissima opera prima di Giacomo Abruzzese con Disco Boy, oggi muoverà i primi passi Alessandro Rola con l’opera Con la grazia di un dio (alle 17, al Cinema Fratello Sole) presentato alle Giornate degli Autori 2023, nella sezione Notti Veneziane.
Alle 18.30, da A&A-Albè & Associati Studio Legale di Busto Arsizio, proseguirà anche la sezione BAFF in libreria-Premio Morando con Io ti conoscevo bene di Maurizio Porro, storica firma che racconta il cinema dal punto di vista di chi l’ha vissuto in prima persona.
Alle 21, al Cinema Manzoni di via Calatafimi, per la rassegna BAFF in serie si terrà il già citato incontro con Lillo che sarà presente insieme al regista Eros Puglielli per parlare di Sono Lillo 2. Che cosa avrà in serbo la seconda serie di Posaman? La temibile risposta troverà spazio stasera alle 21, al Teatro Manzoni: sul set americano del suo prossimo film, Lillo scopre che Sergio ha ceduto tutti i suoi diritti d’immagine per un kolossal su Posaman supereroe camorrista. Disperato, cercherà in tutti i modi di svincolarsi dal film che finirebbe per distruggere la sua carriera.
Sempre alle 21, ma nella Sala Ratti di Legnano, per la sezione Opera prima-Primi Passi si terrà la proiezione di Patagoniadi Simone Bozzelli e come sempre l’ingresso sarà libero e gratuito.
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