L’INCONTRO
Gli studenti domandano, Vescovi apre il cuore
Racconti e lezioni di vita del recordman di presenze con la Pallacanestro Varese ai ragazzini delle Scuole Medie Pellico
Cecco Vescovi si racconta in una lunga intervista “a cuore aperto” agli studenti delle scuole medie Pellico. Il recordman di presenze in maglia Pallacanestro Varese e membro dei Roosters dello Scudetto della Stella, storico capitano e bandiera per tre decenni (dal 1980 al 2004 con qualche pausa), ha concluso oggi, giovedì 16 aprile, il tris di grandi personaggi del basket varesino ospitati nell’istituto varesino per raccontare storie di sport e di vita. L’iniziativa della professoressa Susanna Padovan, che il basket l’ha nel sangue come praticante e tifosa ma prima ancora come figlia del giocatore degli anni ‘60 che vinse il primo storico Scudetto nel 1960/61, è legata alla partecipazione della Pellico alla Varese School Cup: la settimana scorsa erano stati Aldo Ossola, il “Von Karajan” della grande Ignis, e Max Ferraiuolo, play della DiVarese e Ranger oggi dirigente delle giovanili, ad essere intervistati dai ragazzi dell’ufficio comunicazione con cui la scuola di via Appiani partecipa all’apposito concorso della competizione sportivo-educativa organizzata da Il Basket Siamo Noi.
Ossola e Ferraiuolo
In rigoroso ordine decrescente di età, Ossola si era raccontato – con particolari anche inediti – alle classi terze, mentre Ferraiuolo aveva spiegato agli alunni di seconda il suo compito da “tutor-Cicerone-accompagnatore-ultima spiaggia” per gli stranieri in arrivo a Varese.
Il racconto di Vescovi
Le tre classi prime che stamattina hanno bombardato Vescovi di domande di ogni genere per un’ora abbondante hanno sentito l’ex ala dei Roosters raccontare la sua gioia per lo Scudetto della Stella. Ma sopratutto hanno appreso lezioni di vita, dall’importanza di allenatori e compagni per i successi di una squadra alla quale sacrificare qualcosa di sé stessi per vincere insieme. Oppure cosa si impara e come si reagisce ad una sconfitta, come ci si rapporta con gli arbitri e ai tifosi avversari, e come sia preferibile giocare piuttosto che allenare quantomeno sul piano del controllo della situazione. Una iniziativa riuscita al meglio che ha riscosso grande partecipazione da parte dei ragazzi e non solo dei giornalisti del reparto comunicazione della Pellico. Lo scorso anno vittoriosa nel contest apposito della Varese School Cup; quest’anno con l’aiuto di Ossola, Ferraiuolo e Vescovi si punterà al bis.
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