L’EVENTO
Besozzo capitale del calciobalilla paralimpico
Nazionale in ritiro e tavolo di sette metri per la sfida alla cittadinanza
Il calciobalilla paralimpico ha una sua capitale in Italia. Ed è in provincia di Varese. La località èBesozzo dove questa mattina, giovedì 16 aprile, nella sala del gonfalone del municipio, si è tenuta una conferenza stampa, organizzata dalla Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla. E’ stato illustrato il doppio appuntamento che in questi giorni terrà banco a Besozzo: fino a sabato 18 aprile ritiro ufficiale della Nazionale presso la sede di via Zangrilli per uno stage preparatorio finalizzato allo svolgimento della Coppa Italia, momento chiave della stagione che decreterà le nostre migliori squadre. Più di cento atleti impegnati. Gli obiettivi dell’evento sono nel Dna dell’amministrazione comunale, attenta all’inclusione sociale attraverso lo sport e alla sensibilizzazione del pubblico sui valori dello sport paralimpico.
La nuova sede
Parlano i fatti: il sindaco Gianluca Coghetto ha annunciato che la nuova sede della Federazione verrà realizzata all’interno dell’area dell’ex cartiera, cuore dello sport besozzese. «Seminare sport, dunque, all’insegna del benessere e della socialità», ha sottolineato Francesca Pianese, assessore alle politiche giovanili, sport e benessere. Gran finale con il presidente della Federazione, Francesco Bonanno, anima dell’iniziativa, che ha evidenziato i traguardi straordinari raggiunti dalla Nazionale vincendo in tutte le specialità ai Campionati del Mondo di Saragozza, oltre ad aver conquistato la Coppa del Mondo per Nazioni.
Il tavolo di sette metri
Domenica pomeriggio sfida aperta alla cittadinanza con un tavolo lungo sette metri per favorire la partecipazione di più gruppi. Accanto al trofeo della coppa Italia, nella sala del gonfalone, ha fatto bella mostra anche quella che verrà assegnata al vincitore della gara di dilettanti. Tra il pubblico era presente la presidente della Polha Varese, Daniela Colonna Preti.
© Riproduzione Riservata


