AMMINISTRATIVE
Dall’Algeria a Marchirolo: Askeur candidato sindaco
L’artista berbero diventato cittadino italian è a capo della lista “Uniti per Marchirolo”. Le elezioni fra più di un anno
Manca ancora più di un anno alle elezioni Comunali, ma a Marchirolo si è già presentato un candidato sindaco. Si chiama Massinissa Askeur e, se dovesse vincere, sarebbe il primo sindaco “internazionale” del paese alle porte della Svizzera. Classe 1987, Askeur è un artista berbero algerino e cittadino italiano. Insomma, rinnoverebbe la tradizione locale legata alle migrazioni, iniziata con l’emigrazione dei marchirolesi per lavorare all’estero e continuata, in questi ultimi anni, in senso opposto, con l’arrivo di molti italiani del Sud, stranieri e anche l’insediamento di una vivace comunità sarda.
La lista
Tornando all’aspirante primo cittadino, la discesa in campo vede già il nome della lista, chiamata “Uniti per Marchirolo”: «Amare questo paese – afferma - non significa solo abitarlo, ma impegnarsi attivamente per mostrarne la bellezza e le potenzialità. Tuttavia, osservando la nostra realtà, ho notato criticità che non possono più essere ignorate: una cronica marginalizzazione delle competenze, carenze nel decoro paesaggistico e, soprattutto, una politica immobile, dove le stesse figure si alternano da decenni senza portare un vero rinnovamento. La cultura è quasi assente e il dinamismo che Marchirolo meriterebbe sembra essersi spento».
La cultura
Ed è proprio sull’aspetto culturale che Askeur vorrebbe dare uno slancio, visto il suo curriculum: dalle opere d’arte alle linee di vestiti che hanno sfilato alle Fashion Week di Milano, Parigi, Cannes e New York. E poi premi come il Leone d’oro da Art Expo a Venezia, e il Grand Artiste a Cannes, ricevuto dal collegio Paul Valery, che lo riconosce come erede di Juan Mirò nello stile artistico. Recentemente, poi, è stato insignito come Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.
La squadra
Venendo alla squadra che lo affiancherà, Askeur la descrive come un “team di persone già realizzate a livello professionale e personale. La nostra è una squadra fresca, con lo sguardo rivolto al futuro e la voglia di cambiare davvero le cose. Le proposte nel programma non saranno le solite righe ripetute da anni, ma un piano studiato minuziosamente per migliorare i servizi, dare spazio a tutti e rendere Marchirolo un posto dove sia finalmente piacevole vivere”.
Insomma, le elezioni del 2027 potrebbero essere scoppiettanti. Se, come appare logico, dovesse ricandidarsi il sindaco uscente Emanuele Schipani partirebbe da un 67% con cui aveva stravinto quattro anni fa. Anche se, sulla carta, potrebbe aver perso un 10% frutto delle preferenze di Massimo Mastri, silurato dal sindaco dopo un paio d’anni in Giunta. E, ora, in lizza si profila un candidato ambizioso, che farà un anno e rotti di campagna elettorale. Ci saranno altri candidati? Si vedrà. Di certo c’è già un candidato in pista.
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