LE OPINIONI
Da Lino Banfi al jackpot: la caccia al “13” continua
Per generazioni di Italiani vincere con la schedina è stato il sogno della vita. Oggi le regole sono cambiate, ma le vincite non sono da disprezzare
Lino Banfi balla a torso nudo nel salotto di casa: sta facendo 12. Poi si volta verso la tele dove, in sovrimpressione, esce la scritta “Juventus-Catania 1-2, Cantarutti”. Prima non realizza, poi capisce: ha fatto 13, e sviene. È una delle scene mitiche del cinema italiano quella di “Al bar dello sport”, storia di un immigrato che si vede la vita cambiata da un “13” miliardario. Se per puro caso qualcuno non l’avesse mai visto, non spoileremo come va a finire la pellicola del 1983 in cui recitano anche Jerry Calà, Mara Venier e il legnanesissimo Tognella. Ma nessun film ricorda meglio di quello la caccia al “13” che scattava tutte le domeniche con l’inizio, in contemporanea, delle partite dei campionati di serie A, B e C.
Già, perché il “13” poteva davvero cambiare la vita, come ben sanno quelle tre persone rimaste anonime che, il 7 novembre 1993 - giorno in cui il Milan vinse il derby 2-1, la Juve perse a Parma 2-0, la Lazio espugnò Napoli 2-1 e la Roma pareggiò in casa col Foggia - si divisero il montepremi e fecero lievitare il proprio conto corrente di più di 5 miliardi e mezzo di vecchie lire - ben più dei quasi tre milioni di euro in cui furono trasformate neanche un decennio dopo - per quella che fu la vincita più alta di sempre. Poi la giornata di campionato divenne uno “spezzatino”, nell’ambito dell’azzardo fece irruzione il Superenalotto e il Totocalcio pian piano sparì dalla scene, al punto che la stragrande maggioranza degli Italiani non sa nemmeno più se esista ancora o sia andato definitivamente in pensione come quell’ultima generazione che ha fatto sognare.
Già, che fine ha fatto il Totocalcio? Si può ancora scegliere l’1, l’X o il 2? Sì, si può, grazie al Nuovo Totocalcio, tenuto a battesimo dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato il 4 gennaio 2022. Come detto, per indovinare un pronostico il sistema è quello del vecchio e caro segno, ma adesso ci sono 20 partite divise tra obbligatorie e opzionali. Bisogna, dichiarandolo prima, fare 3, oppure 5, o 7, 9, 11 e 13, indovinando pronostici obbligatori e il risultato delle gare scelte fra le opzionali. Vi chiederete quanto costa e quanto si vince... Costa un euro a colonna, e iI 3 permette di portare a casa tra i 3 e i 5 euro a concorso. Ovviamente più si sale e più si vince: il 5 questa settimana è stato pagato 41 euro, il 7 373, il 9 1.298, l’11 20.355. Nessuno ha fatto 13: buon per chi vincerà il jackpot dopo la prossima schedina. Ah, curiosità: in quattro anni la vincita più alta è stata di 783.672,75: buttali via...
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