LUOGHI
Fari: un’estate con un pieno di orizzonti
Il mitico di Alessandria è una delle 7 meraviglie del mondo antico. Tre tra i più belli si trovano in Italia

Fin dal 300 avanti Cristo, il tratto di mare sulle coste egiziane davanti ad Alessandria era ricco di rotte commerciali che si incrociavano al porto. La navigazione non era semplice e presto fu indispensabile pensare a come riparare le navi dai pericoli dati sia da banchi di sabbia nascosti sia dalla mancanza di punti di riferimento a terra. Il re Tolomeo I Sotere d’Egitto decise allora di costruire una torre di oltre centotrenta metri di altezza visibile a quasi cinquanta chilometri di distanza con un segnale luminoso inviato attraverso la luce del sole e grandi fuochi la notte: conclusa dal figlio Tolomeo II Fildelfo, fu costruita sull’isola di Faro e quella costruzione era il famoso Faro di Alessandria, considerato una delle sette meraviglie del mondo antico, che restò in funzione fino al XIV secolo, quando venne distrutto da due terremoti. Il nome dato a quelle fonti di luce su torri che sono punto di riferimento per la navigazione arriva proprio da quel luogo, Faro. E, per estensione, il termine “faro” è dunque metaforicamente la guida che dà sicurezza.
Recentemente tra gli utenti di Jetcost, motore di ricerca per i piani di viaggio, è stata stilata una classifica dei venti più spettacolari fari d’Europa, tre dei quali sono in Italia: si tratta di Capo Spartivento, il più antico della Sardegna, il Faro di Capri, in Campania, e il Faro di Genova, in Liguria. Capo Spartivento, costruito nel 1856 a picco sul mare nel sud dell’isola, oggi è stato trasformato in un resort di lusso, conservando i soffitti a volta rosso cremisi dell’antica struttura. Una trasformazione, quella in struttura ricettiva, che ha interessato anche altri fari. Tra questi, non è nella top 20 degli utenti Jetcost, ma vi ha fatto tappa Paolo Sorrentino girando La grande bellezza, per esempio dallo scorso anno il faro di Capel rosso, sull’Isola del Giglio, la cui lanterna rappresenta nel film il ricordo dell’infanzia del protagonista.
Il faro di Punta Carena sull’isola di Capri è stato invece costruito nel 1867: è uno dei più antichi d’Italia e, dopo quello di Genova, si classifica al secondo posto come faro più luminoso d’Europa. Costruito invece per la prima volta nel 1128 e poi nella forma attuale nel 1543, il faro di Genova, soprannominato Lanterna, ha forma di torre quadrata, si eleva per settantasette metri e raggiunge un’altezza di centodiciassette metri sul livello del mare. Simbolo della città, la Lanterna domina il porto e offre una magnifica vista su Genova e sul suo centro storico.
Per quanto riguarda la “top 20” citata, altri fari sono in Spagna la Torre d’Ercole, unico faro romano ancora attivo, il Faro di Cabo de Formentor, uno dei fari delle isole più difficili da costruire proprio per la sua posizione sulla penisola di Formentor a 210 metri sul livello del mare, il Faro di Cabo de Gata, in un parco naturale da cui si può vedere la leggendaria barriera corallina delle sirene, dove anticamente vivevano le foche monache che i marinai scambiavano per creature mitologiche, il Faro di Chipiona, il più alto della Spagna e uno dei più alti d’Europa con i suoi sessantanove metri dalla base, uno dei pochi fari aeromarittimi che proietta una luce orizzontale e una verticale, servendo da guida sia per barche sia per aerei, e il Faro di Maspalomas. In Portogallo entrano nella top il faro di Santa Marta, museo che ne illustra la storia, e il Faro di San Vicente e il Faro di Ponta do Arnel, il primo costruito nelle Azzorre e tradizionalmente utilizzato come faro di avvicinamento per le navi provenienti dal Portogallo continentale.
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