VIGILI DEL FUOCO
Fiamme all'ospedale di Luino: paura e disagi
Rogo spento ma valutazioni in corso sull'agibilità di alcuni locali

Dalle 13.30 di oggi, mercoledì 2 aprile, i vigili del fuoco sono impegnati all’interno dell'ospedale di Luino per l'incendio in un locale tecnico. Grazie al tempestivo intervento le fiamme sono state spente e non ci sono feriti. L'incendio ha però provocato seri danni ad alcuni servizi essenziali della struttura, gli stessi operatori stanno quindi valutando l'agibilità di alcune parti dell'ospedale.
Il principio d'incendio, avvenuto in corrispondenza di un serbatoio di biossido di cloro, per quanto tempestivamente spento dall'intervento dei vigili del fuoco, ha danneggiato i locali di una vicina sottocentrale termica che serve alcuni servizi dell'ospedale. La Direzione aziendale, con la Direzione Medica, la Direzione delle Professioni Sociosanitarie e l'Ufficio tecnico sono intervenute immediatamente per verificare i danni e adottare le necessarie soluzioni. In particolare, a causa della mancanza di acqua calda nel reparto di Medicina generale, i pazienti ricoverati saranno accolti in due aree di degenza libere dello stesso Padiglione. La mancanza di acqua calda riguarda anche il blocco operatorio e, a questo proposito, l'Ufficio tecnico sta valutando come intervenire per bypassare il problema, che si dovrebbe risolvere entro fine settimana. Più delicata la situazione della Radiologia, dove invece manca l'alimentazione elettrica.
Sono in corso le valutazioni per risolvere il problema ed è stata avvisata Areu affinché non trasporti pazienti nel Pronto Soccorso di Luino fino al ripristino della funzionalità della Radiologia. Per lo stesso motivo, si invitano gli abitanti del territorio, in caso di necessità, a privilegiare altre sedi a cui rivolgersi in questi giorni.
L’INTERVENTO DI MAGRINI
«Il principio di incendio accaduto mercoledì pomeriggio e che ha danneggiato all'Ospedale di Luino i locali di una sottocentrale termica utile a servizi indispensabili della struttura, è un fatto che, seppure risolto senza incidenti alle persone per fortuna, desta qualche preoccupazione anche alla luce del preciso resoconto effettuato da ASST Sette Laghi sullo stato del nosocomio - ha commentato in una nota il presidente della Provincia Marco Magrini - . La situazione del blocco del reparto di Radiologia che si trova attualmente senza corrente non è una bella notizia per il territorio perché di fatto depotenzia chiaramente l'attività di pronto soccorso. Leggo infatti che è stata avvisata Areu affinché non trasporti pazienti a Luino e si invitano altresì gli abitanti a riferirsi ad altri ospedali della zona in questi giorni».
«Questa è una comunicazione opportuna e tempestiva nell'immediato ma il mio auspicio, conoscendo la serietà con cui lavora il dottor Giuseppe Micale, direttore generale dell'Asst Sette Laghi - prosegue Magrini - , è che si possa porre rimedio nel più breve tempo a questo importante guasto. Il Nord del Verbano, lo si è visto nei primi giorni di sole, si popola infatti in questo periodo di turisti che arrivano a lago in bici, moto, che fa escursioni in montagna. Anche per questo è quanto mai provvidenziale avere un punto di primo soccorso operativo a Luino. Naturalmente, per quanto è di nostra competenza ove ci fosse bisogno e secondo i criteri della pubblica amministrazione, Provincia è a disposizione di Asst Sette Laghi perché sia presto ripristinata la piena operatività di questo fondamentale presidio a Luino».
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