L‘INCONTRO
I 50 anni di Gek Galanda: una vita a spicchi
Presentato a Varese il libro dell’ex giocatore di basket, tra i protagonisti della Stella dei Roosters

Varese riabbraccia Gek Galanda in occasione del consuntivo dei suoi primi 50 anni. L’ex giocatore dei Roosters della Stella, poi capitano della Cimberio dal 2006 al 2011 – firmando l’ultimo hurrà biancorosso, la LegAdue vinta nel 2008/09 con Stefano Pillastrini in panchina – ha presentato venerdì sera, 21 marzo, al Teatro Santuccio di via Sacco il volume autobiografico “La mia vita a spicchi”. «Mai avrei pensato di scrivere un libro, ma a 50 anni era il momento: o lo fai adesso o non lo fai più – le parole di Galanda –. Il volume è una lunga chiacchierata con tanti amici: cento ore e otto mesi con Andrea e Dino Meneghin, Massimo Bulleri, Niccolò Martinoni e tanti altri che mi sono stati vicini nella mia vita».
Un centinaio di presenti in platea, da un elenco di protagonisti dei Roosters che furono – il general manager Gianni Chiapparo, l’assistente Armando Crugnola, il preparatore atletico Cecco Lenotti e Claudio Galleani, figlio del compianto Sandro – a tanti tifosi e appassionati di tutte le età. Numerosi i supporters con i capelli bianchi, ma la carriera trasversale dell’ex capitano dell’Italbasket alle Olimpiadi di Atene 2004 ha intrigato anche giovani e giovanissimi, compreso un intero gruppo Under 13 dell’Hub del Sempione che prima della chiacchierata con l’autore e protagonista ha fatto il pieno di selfie e autografi. E poi la piacevole conversazione con Galanda, uomo profondo prima ancora che campione.
L’articolo completo sulla Prealpina di sabato 22 marzo, in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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