IN FAMIGLIA
Il bel Brad Pitt disconosciuto pure dai figli
L’ennesimo caso di star molto diversa dai personaggi che interpreta sul set

Raccontare lo sport al cinema è un'impresa titanica e raramente efficace. Per farlo nel modo corretto occorre la giusta prospettiva, quella di narrare vicende umane nelle quali lo sport riveste un ruolo didattico più che spettacolare. Le opere più convincenti quindi, da “Lassù qualcuno mi ama” per arrivare al recentissimo “Challengers” di Luca Guadagnino, sono quindi quelle che utilizzano lo sport come innesco narrativo, come scenario di intrecci personali più che meccanismo di esaltazione del gesto dell'atleta.
In questo senso uno dei migliori film sportivi mai realizzati è certamente “Moneyball” di Bennett Miller che racconta la vita di Billy Beane, leggendario allenatore del baseball che rivoluzionò non solo lo sport della mazza e della palla, ma proprio la filosofia di approccio alla gestione sportiva, recentemente portata anche in Italia dal Milan e dalla Pallacanestro Varese. Ma, come detto, si parla più di vicende umane, perché nel racconto dello sportivo Billy Beane, ha un ruolo determinante la figlia Casey che, anche con acuta ironia, mantiene vivo il contatto tra il protagonista e la propria emotività. In particolare in una scena nella quale, attraverso una canzone, la figlia esprime al padre tutto il proprio disorientamento nell'età dell'adolescenza e la necessità di trovare nella figura paterna un appoggio e un esempio. È un momento toccante nel quale Brad Pitt, che interpreta questo spericolato manager, mostra insospettate doti drammatiche, in quella che probabilmente è la migliore interpretazione della sua carriera.
E interpretazione top sembra sia stata davvero, per lo meno ad ascoltare l'opinione dei figli del bel Brad a proposito delle sue capacità come genitore nella realtà. È di qualche giorno fa infatti la notizia che Shiloh Nouvelle, nata dal matrimonio tra l'attore e Angelina Jolie, ha rigettato il cognome del padre. Si tratta del quarto dei sei figli della coppia ad aver preso questa amara decisione e la motivazione sarebbe il pessimo comportamento da parte di Pitt, ormai da qualche anno separato dalla moglie dopo una lunga battaglia legale sull'affidamento dei figli. I quali di papà non ne vogliono proprio sapere. Le accuse sono gravi, legate alla dipendenza dall'alcol dell'attore ma anche a comportamenti violenti, non solo verbalmente ma anche fisicamente, soprattutto nei confronti della madre ma anche dei figli.
E così la “famiglia Cuore” dipinta nei primi anni dai giornali di gossip è stata spazzata via da una botta di drammatica realtà che mal si confà all'aspetto di Pitt, sex symbol fin dalla sua folgorante apparizione in “Thelma & Louise” ma assai meno affascinante fuori dal set. Non è la prima volta e non sarà l'ultima, certamente è una delle più inattese se si pensa per lo meno che la spostata della situazione pareva essere Angelina Jolie che, per dire, durante il precedente matrimonio con l'attore Billy Bob Thornton, girava con al collo un'ampolla contenente il sangue del marito... Ma tant'è, that's Hollywood e non ci resta che accettare di innamorarci di questi personaggi solo per quello che fanno in scena, senza pensare al fatto che magari proprio mentre li vediamo bellissimi e affascinanti nel loro ultimo film, sono nella loro villa di Malibu svenuti sotto un tavolo, sbronzi di vodka in un lago di vomito.
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