A BORDO
Varese, fumo sui bus: giro di vite
Più sicurezza grazie ai controlli congiunti di Autolinee Varesine e Questura

Non solo il consueto controllo dei biglietti, ma anche una maggiore sicurezza e - in alcuni casi - sanzioni nei confronti di chi fumava a bordo dei mezzi. La collaborazione tra Autolinee Varesine e le forze dell’ordine si rafforza sempre più, col duplice obiettivo di aumentare la percezione di sicurezza a bordo per viaggiatori e operatori, nonché di «coadiuvare l’attività quotidiana dei verificatori nel controllo dei titoli di viaggio», spiegano dalla società di trasporti.
Nella mattinata di ieri, lunedì 20 gennaio, tre pattuglie della Questura di Varese hanno infatti affiancato i controllori in via Monte Generoso, al momento dell’ingresso degli studenti del Centro di Formazione Professionale e dell’Università dell’Insubria: ciò ha permesso non solo di accertare la regolarità degli abbonamenti e dei biglietti dei numerosi passeggeri, ma anche di intervenire con le opportune sanzioni su alcuni casi di fumo a bordo degli autobus, appunto, e di svolgere ulteriori accertamenti su altri aspetti di competenza delle forze dell’ordine.
Non si tratta però di un caso isolato o eccezionale: «Grazie alle costanti interlocuzioni a livello provinciale e prefettizio, nei prossimi giorni si svolgeranno operazioni similari presso altri plessi scolastici della zona, in collaborazione di volta in volta con le più vicine strutture di carabinieri, polizia o Guardia di Finanza - spiegano da Autolinee Varesine -. Ciò, ovviamente, senza trascurare l’attività congiunta svolta a Varese con gli agenti di Polizia Locale all’interno delle tratte urbane e gli interventi sempre precisi e puntuali che talvolta le stesse forze dell’ordine sono chiamate a svolgere, in situazioni emergenziali, da parte del personale di Autolinee Varesine».
Insieme alla videosorveglianza che copre ormai il 100% degli autobus urbani e una percentuale maggioritaria di quelli extraurbani, «tali azioni si collocano appunto nel solco di una maggiore garanzia di sicurezza per tutte le persone che ogni giorno “vivono” il trasporto pubblico locale, sia come operatori del settore, sia come utenti».
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