SERIE D
Varese, occasione sciupata
Pareggio interno dei biancorossi con l’Asti. Varesina sconfitta in Brianza

Oggi pomeriggio, domenica 23 febbraio, nel campionato di serie D si è disputata la 28esima giornata, con Città di Varese fermato sul pareggio dall’Asti (1-1); sconfitte pesanti per la Varesina in Brianza con la Folgore Caratese (1-0), per la Castellanzese in casa col Magenta (1-3) e per l’Arconatese in trasferta col Ciliverghe (3-2).
VARESE NON BASTA IL GOL DI MARCHISONE
Ottavo pareggio per il Città di Varese fermato all’Ossola dall’Asti (1-1).
Biancorossi in vantaggio dopo appena un quarto d’ora con un pallonetto di ginocchio di Marchisone che sfrutta un rinvio sbagliato di Cardone. Gli spumantieri pareggiano dopo otto minuti con un sinistro di Camatta su traversone dalla destra. Nella ripresa la formazione allenata da Roberto Floris stenta ad imporre il proprio gioco; nell’assalto finale traversa in rovesciata di Banfi, pallone ripreso da Romero che in fuorigioco realizza ma la rete viene annullata. Varese che non approfitta del pareggio casalingo della capolista Bra nel testa-coda col Chieri (1-1), e viene scavalcato dalla Novaromentin che vince la decima trasferta sul terreno dei liguri della Cairese (1-0): la formazione di Pablo Gonzalez (che però ha una disputato una gara in più rispetto al Città di Varese) si porta al secondo posto a -11 dal Bra, resta a -12 il Città di Varese che ha giocato una partita in meno dei cuneesi.
VARESINA, BRIANZA AMARA
Dopo tre vittorie di fila, la Varesina di arrende alla Folgore Caratese (2-0) che piega le Fenici nella ripresa con le reti del centrocampista Pedone (2’) e dell’attaccante Cocola (44’). Sesta sconfitta per la squadra allenata da Marco Spilli che scivola al sesto posto a -2 dai playoff. Mentre i brianzoli si confermano al secondo posto a -5 dalla capolista Ospitaletto in netta fase calante: 5 punti nelle ultime cinque giornate, dando fiato alle speranze delle inseguitrici tutte vincenti, oltre alla Folgore Caratese, la Pro Palazzolo a Crema (2-1) e la Casatese Merate in rimonta sul Fanfulla (2-1).
CASTELLANZESE KO IN CASA
Pesante sconfitta interna, dodicesimo ko in campionato per la Castellanzese nello scontro salvezza col Magenta (1-3) in un Provasi terra di conquista, dove i neroverdi non vincono da 140 giorni: era il 6 ottobre 2024, successo sulla Casatese Merate (1-0).
Primo successo del girone di ritorno e del 2025 per il Magenta che veniva da un solo punto raccolto nelle precedenti nove partite.
Avvio da brivido per i neroverdi che subiscono due reti in quattordici minuti, azione corale del Magenta con pallone che dalla destra con un rasoterra in area dove il figlio d’arte Toldo (11’ pt) anticipa tutti e al volo di destro trafigge Salina. Tre minuti dopo retropassaggio da fuori area di testa di Rodolfo Masera per Salina che in uscita bassa atterra Lo Monaco: rigore che lo specialista Gatelli trasforma alla sinistra del portiere. È il quinto penalty trasformato dal difensore centrale che si conferma il miglior realizzatore della squadra del tecnico Alessandro Lorenzi.
Castellanzese che riapre la gara, Boccadamo in area viene atterrato dall’ex Raso e rigore che lo specialista Mario Chessa realizza con un rasoterra alla destra del portiere Salvato che spiazzato si tuffa a sinistra. Si va al riposo col Magenta in vantaggio per 2-1.
Come nel primo tempo anche nella ripresa il Magenta ha un approccio decisamente migliore, Baldaro crossa dalla destra un pallone che Toldo in area brucia sul tempo gli statici difensori della Castellanzese e insacca alle spalle di Salina per la rete del 3-1. Una rete che diventa una... sentenza. La Castellanzese adesso vede la salvezza sempre più difficile da conquistare. Torna a sperare il Magenta con la doppietta di Andrea Toldo, classe 2005, figlio d’arte, il padre Francesco ex portiere di Inter, Fiorentina e Verona, con la Nazionale vicecampione d’Europa nel 2000.
ARCONATESE SCONFITTA A CILIVERGHE
Vede spalancarsi il baratro della retrocessione in Eccellenza l’Arconatese che subisce la diciannovesima sconfitta sul terreno dei bresciani del Ciliverghe (3-2). Decisive le reti nella ripresa di Bresciani (17’), Bardelloni (18’) e Rusconi (34’) per la squadra di Riccardo Maspero. Inutili i gol dei difensori Del Carro (26’ pt) e Medici (25’ st) per gli oroblù di Giovanni Livieri che restano sempre più soli sul fondo della classifica.
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