VARESE E PROVINCIA
Folla, costumi e colori: il Carnevale è un’ondata di allegria
A Varese maschere, carri e discorso del Re Bosino in piazza Monte Grappa. Folla anche negli altri centri della provincia, Da Busto a Gallarate fino a Saronno
Il Carnevale impazza a Varese e negli altri centri della provincia. Sabato di maschere, carri, colori e allegria quello di oggi, sabato 21 febbraio. Folla per il carnevale Bosino a Varese: il corteo con carri e maschere, le premiazioni, il discorso del Re Bosino in dialetto. l corteo del Carnevale è partito alle 14.30 da via Sacco, davanti al municipio, e si è concluso alle 16.30 quando in piazza Monte Grappa ha preso la parola il Re Bosino.
La vittoria di Lurate Caccivio
A vincere la sfilata è stato il coreografico carro di Lurate Caccivio, in cui uno spassosissimo mix tra aereo e uccello planava sul centro; dopo essersi incastrato in via Broggi, con una virata è riuscito a salire nel cielo, volando dritto alla vittoria insieme a una squadra di bizzarri aviatori. Poi largo agli sciatori di Caravate, danzanti intorno al più pazzo ostello del mondo, l’Ostello Paradise, dove valanghe di stelle filanti e coriandoli hanno travolto anche il pubblico in una discesa di divertimento. E poi ancora Olgiate, con un carro "che vale 50": orologi e coniglietti danzanti hanno portato in piazza una favola giocosa ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie.
Il divertimento è andato a onde con Castronno, che ha schierato foche con maschere da sub e Nettuno, il Re del Mare in persona, con un plotone di palombari, conchiglie, cavallucci e stelle marine che danzavano insieme facendo "glu glu". Largo alla satira anche con il gruppo mascherato del Lazzaretto, aperto da un ciclista con il cartello «Viale Belforte inizia cantiere» e un seguito di improbabili maschere con polipi sulla testa e tanto altro, ma neppure una bicicletta. E poi largo al carro dedicato alle emozioni di Inside Out. Menzione speciale per il galeone dei pirati, da cui usciva davvero il fuoco: nessuno sa se all’interno del galeone cu fossero vere firepots e granate, oltre a fucili, moschetti, pistole a pietra focaia.
I gruppi mascherati
Passando ai gruppi mascherati, al primo posto si è classificata Arcisate con Mary Poppins e i Menafrecc, che danzavano con le scale per salire sui tetti. Al secondo posto il gruppo varesotto La Città Giardino, un omaggio a Varese con fiori, prati e farfalle, mentre al terzo le nuotatrici di Castronno di Sincro Rinco Rasa, con tanto di piscina in cui immergersi uscendo con braccia e gambe.
Fuori dal podio, ma primi per simpatia, i ragazzi della Casa del Giocattolo Solidale che lanciavano peluche e il GAG di via Rainoldi con i palloni giganti che rimbalzavano tra la folla.
Le mascherine d’oro
Per quanto riguarda le mascherine d’oro: prima classificata Rebecca Parada di 9 anni, con Madre Naturaleza; seconda Camilla Rubì Centeno Aguilar di 3 anni, con La damina con il ventaglio di carta; terzo Giacomo Angella (6 anni) con Il bianconiglio sempre in ritardo.
El Salvador
Il Carnevale della Famiglia Bosina ha richiamato in piazza migliaia di persone. Grande la partecipazione di El Salvador, che ha riversato a Varese oltre 250 i cittadini e tre bande musicali con le majorette. Presente anche una grande rappresentanza di Perù, Ecuador e Repubblica Dominicana. L’ambasciatore di El Salvador in Italia, Efrén Arnoldo Bernal Chévez, ha parlato dal balcone della Camera di Commercio insieme al Re Bosino Antonio Borgato, con spagnolo e dialetto che procedevano a braccetto. Tutto si è svolto senza grossi problemi per la sicurezza, a parte alcune auto rimosse lungo il percorso e due sanzioni a pubblici esercizi che hanno servito alcolici lungo il percorso dei carri.
Festa a Busto Arsizio
Grande successo per il carnevale a Busto Arsizio organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Famiglia Sinaghina e altre associazioni del territorio. Cinque carri allegorici, sette gruppi mascherati a piedi e soprattutto tantissima gente lungo il percorso partito da via Zappellini per approdare davanti al municipio, in via Fratelli d’Italia. Non è mancato il carro sulle Olimpiadi di Milano-Cortina, ma più in generale è stato un grande successo di partecipazione anche grazie alle favorevoli condizioni meteorologiche. Una manifestazione festosa e allegra, per la gioia dei bambini, scesi in piazza con le famiglie e protagonisti di un pomeriggio divertente ed emozionante.
Entusiasmo a Gallarate
Un centro trasformato in festa. Coriandoli tra i sampietrini, stelle filanti intrecciate ai cappotti e risate che rimbalzavano tra le vetrine del centro. Gallarate ieri pomeriggio ha cambiato volto, lasciando spazio a un’esplosione di colori e musica che ha coinvolto grandi e piccoli. Il Carnevale ha regalato alla città un pomeriggio di leggerezza autentica, fatto di abbracci, fotografie improvvisate e bambini orgogliosi dei propri costumi. Le strade si sono riempite fin dalle prime ore, con famiglie pronte a seguire la sfilata e a lasciarsi travolgere da un’atmosfera capace di unire generazioni diverse sotto lo stesso cielo festoso. Ad aprire il corteo partito da Palazzo Broletto sono stati Re Risotto e Regina Luganighetta, accompagnati dall’inno ufficiale del GallCarnaval, pubblicato anche su Spotify e cantato da molti lungo il percorso. Le maschere simbolo della città hanno guidato carri e figuranti in un serpentone allegro e rumoroso che ha attraversato le vie del centro fino a piazza Libertà. Tantissime le maschere: supereroi, personaggi dei cartoni animati, principesse e creature fantastiche. Non sono mancate citazioni alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, con piccoli atleti pronti a salire sul podio della simpatia. Sul palco allestito in piazza Libertà hanno fatto la loro comparsa anche costumi arrivati direttamente dalla serata inaugurale dei Giochi, aggiungendo un tocco scenografico alla festa. Presenti gli assessori Claudia Mazzetti e Chiara Allai, che hanno scelto di partecipare in maschera: la prima nei panni del Cappellaio Matto, la seconda vestita da Winnie the Pooh, tra applausi e richieste di selfie. Tra i gruppi più applauditi i contradaioli del Palio della Rama di Pomm, con i tradizionali costumi d’epoca.
Folla a Saronno
Bagno di folla per il Carnevale organizzato nel week end dal Comune di Saronno in collaborazione con la Pro Loco. L'attesa sfilata dei carri è avvenuta oggi pomeriggio, il tema di quest'anno è stato "Alice nel paese... Giochi di carte, scacchi e fantasia”. La partenza è stata nel primo pomeriggio dalla via Sabotino, fino a raggiungere il centro. Ad aprire la sfilata il corpo musicale cittadino, a seguire sono arrivati Re Amaretto e Regina Granella, tradizionali protagonisti del Carnevale saronnese, mentre l'originale corte è stata interpretata dalla compagnia teatrale saronnese “Dietro le quinte”. A sfilare il coordinamento musicale Crazy dog, un colorato gruppo folcloristico dello Sri Lanka, l' Academy Parade band Caronno, la banda di Cernusco con le majorette e il gruppo dell'oratorio Asnago. Tra gli altri gruppi presenti quelli delle scuole “Ignoto Militi”, “Collodi”, “Rodari” e “Pizzigoni”. Quattro i carri presentati per l'occasione, realizzati dall'associazione “Fuori controllo” (dal titolo “Un Carnevale da sballo”,arrivato al secondo posto) dall'oratorio di Cermenate e dal gruppo “Amici del Carnevale di Cirimido”, dal titolo “Scacco al cuore”, premiato dalla giuria come il più bello. La festa conclusiva si è tenuta in piazza Libertà.
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