ROMA
Milleproroghe: maggioranza rilancia condono edilizio del 2003
(ANSA) - ROMA, 27 GEN - La maggioranza ripropone la
riapertura del condono edilizio del 2003. Dopo il tentativo poi
fallito di inserire la misura nella legge di bilancio, spuntano
- come anticipato da alcuni organi di stampa - tre emendamenti
identici al decreto milleproroghe, presentati di FdI (a prima
firma Vietri), Lega (Zinzi) e Fi (Patriarca), che modificano
l'articolo 32 del decreto del 2003 e affidano alle Regioni il
compito di adottare una legge di attuazione della sanatoria.
"Sono suscettibili di sanatoria edilizia", si legge nella
proposta di modifica, diverse tipologie di illecito (dalle opere
realizzate in assenza o in difformità del titolo abilitativo
edilizio sia conformi che non conformi alle norme urbanistiche,
alle opere di ristrutturazione prive del titolo edilizio, dalle
opere di restauro e risanamento conservativo senza titolo
abilitativo edilizio alle opere non valutabili in termini di
superficie o di volume) "nell'ambito dell'intero territorio
nazionale, purché non rientrino nei casi di insuscettibilità
assoluta di sanatoria".
Per le costruzioni in zona sismica, si precisa, "ai fini
della sanatoria rimane, in ogni caso, ferma la necessità che
l'intervento risulti conforme alle norme tecniche per le
costruzioni in zone sismiche vigenti sia al momento della
realizzazione dello stesso, sia al momento del rilascio del
titolo in sanatoria".
L'emendamento affida alle regioni, entro 60 giorni
dall'entrata in vigore del provvedimento, il dovere di "adottare
una legge di attuazione" con cui determinare "le possibilità, le
condizioni e le modalità per l'ammissibilità a sanatoria".
(ANSA).
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