VIAGGIO NEL TEMPO
La Prealpina Illustrata e gli altri
I giornali che hanno fatto la storia del territorio

«Il primo giornale che ha veduto la luce nella nostra città fu una “Eco di Varese”, della quale però non abbiamo trovato alcun dato certo nei vecchi archivi. Probabilmente fu pubblicata nel 1861 e 1862; ma non deve aver avuto una vita troppo lunga». Così il signor X, ma in realtà Giovanni Bagaini, fondatore e direttore della Cronaca Prealpina, incominciava il pezzo intitolato “Uno sguardo al giornalismo varesino”, pubblicato sul numero 2 della neonata Prealpina Illustrata, datato dicembre 1903.
Sembra incredibile, in rapporto all’oggi, la quantità di quotidiani e periodici, ben 18, pubblicati a Varese tra il 3 maggio 1863, data “ufficiale” del primo giornale uscito in città, “La libertà”, un settimanale politico durato fino al 1866, e il 1903, anno in cui forzatamente termina l’analisi di Bagaini. Ecco “Cronaca varesina”, monarchico-liberale, in contrasto con l’avversario “L’indicatore varesino”, retto dagli avvocati Bolchini, Scuri e Federico Della Chiesa, e di chiara impronta repubblicana.
Echi risorgimentali si coglievano ne “Il Garibaldino”, del 1883, e “Il 26 maggio”, data della battaglia di Varese, dell’anno successivo, non mancavano periodici satirici, come “L’Asino - Giornale serio faceto popolare con caricature”, o ebdomadari enigmistici quale “La Sibilla” dalla splendida testata, ma nel 1893 si ebbe la nascita del “Cacciatore delle Alpi”, organo del partito repubblicano varesino, in cui il poeta Speri Della Chiesa, suo direttore, pubblicava a puntate “I nostri buoni villici”.
Bagaini concludeva parlando diffusamente della sua creatura cartacea, la Cronaca Prealpina, in edicola dal 2 dicembre 1888 e arrivata, proprio il 27 novembre 1903, al bel traguardo delle 4mila copie raggiunte dalla prima uscita. Vanto del giornale, le nuovissime macchine compositrici “Typograph”, che consentono al foglio di essere composto interamente «senza la mano dell’uomo. Anche la “Prealpina Illustrata” è composta colle “Typograph”, di cui pubblichiamo il disegno, con vantaggio non lieve dell’edizione e della nitidezza del carattere sempre nuovo», affermava con orgoglio il direttore. E un’altra sorpresa arriva dalla fotografia della redazione dove, in mezzo a sette uomini, è seduta una donna, cosa assai rara nei giornali dell’epoca.
Mario Chiodetti
La Cronaca Prealpina arrivò
in edicola il 2 dicembre 1888
18 tra quotidiani e periodici pubblicati a Varese tra
il 1863 e il 1903
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