FESTIVAL MONOGRAFICO
Battisti rinasce per tre giorni a Milano

Il fine settimana milanese è battistiano. La città ambrosiana omaggia uno dei cantanti più popolari della storia della musica italiana, a 25 anni dalla sua scomparsa e otto decenni dalla sua nascita. Da oggi, venerdì 29 settembre, a domenica 1° ottobre il festival monografico su Lucio Battisti Quel gran genio farà risuonare l’intera discografia del memorabile interprete in numerosi e diversificati luoghi di Milano, celebrando una figura che ha cambiato il modo di pensare alla canzone. Raffinatezza ma semplicità, articolazione ma genuinità: dai 45 giri di fine anni Sessanta ai ‘dischi bianchi’ frutto della collaborazione con il paroliere Pasquale Panella, la parabola di Battisti è stata una sorta di rivoluzione inosservata la cui genesi si è svolta proprio a Milano. Fu lì che il giovane chitarrista de I Campioni di Roby Matano fu notato dall’editrice musicale Christine Leroux, grazie alla quale ebbe i primi contatti con Mogol. Il sodalizio più incensato della musica leggera nazionale è stato quindi inaugurato nei locali della Ricordi, uno dei centri gravitazionali della vita produttiva e distributiva artistica meneghina di quegli anni. Quel gran genio avrà una gustosa anticipazione venerdì 29 alle 7.40, orario che non ha bisogno di spiegazioni, alla Stazione di Ferrovie Nord Milano Cadorna. L’omonimo brano sarà eseguito in mini-live acustico proprio negli attimi in cui dovrebbe partire il treno di cui parlano i versi. L’inizio ufficiale sarà sancito però da una ripresa di 7.40 all’Aeroporto di Linate, dove alle 8.50 non solo l’innamorato del testo corre a prendere il suo aereo, ma una nuova performance acustica allieterà passeggeri e passanti. Alle 11.30 a City Life il particolare concerto «Battisti in classica» rivisiterà il repertorio del cantautore di Poggio Bustone in versione quartetto d’archi e chitarra, mentre alle 13 le stazioni metro di Porta Garibaldi, Bicocca e Loreto saranno animate da tributi in chiave busker. L’incontro-dibattito «Battisti è di tutti?» è in programma per le 17.30 all’EST Milano con la moderazione del giornalista Matteo Cruccu. Gli eventi della prima giornata si concludono al Linate Center alle 21 con la presentazione di alcuni libri dedicati a Battisti. Sabato 30 il CPM Institute ospita alle 10.30 il convegno dal titolo «Lucio Battisti e la portata innovativa della sua musica», mentre alle 13 tornano le esibizioni di buskers nelle fermate metropolitane sopracitate. «CantaLucio», happening di interazione con il pubblico fissato per le 16 a Mare Culturale Urbano a Cascina Merlata, preannuncia il peculiare appuntamento delle 20.30. Si tratta di un’experience musicale sul tram storico ATMosfera, che da Largo Cairoli condurrà i viaggiatori in un giro turistico privato del centro di Milano con sottofondo delle più amate note battistiane. Atto finale della manifestazione sarà un concerto speciale al Teatro Parenti, domenica primo ottobre alle 16 ( 31,50 euro). Il live cronologico toccherà gli esordi di Per una lira, gli evergreen degli anni Settanta, il periodo funky e dance e quello post-Mogol fino all’album Hegel. Sul palco amici e musicisti di Battisti tra cui il batterista Walter Calloni, il pianista Marco Sabiu, la cantautrice Patrizia Cirulli, il cantautore Folco Orselli, i cantanti Laura B e Roberto Pambianchi.
Uno speciale show in cui incontra
e rallegra
il suo pubblico
A 25 anni dalla morte del cantautore, tre giorni di festa
Al Santuccio
va in scena
la Compagnia AltroVerso
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